Cos'è la classe di una porta blindata e come si determina | Andrea Gresia
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Cos’è la classe di una porta blindata e come si determina

Cos’è la classe di una porta blindata e come si determina

La sicurezza all’interno delle abitazioni non è mai abbastanza, perché i tentativi di furto con scasso sono in continuo aumento. I topi d’appartamento sono specializzati nell’apertura di porte e finestre ed utilizzano espedienti di ogni genere pur di entrare dentro una casa. In altri termini costoro studiano quante più soluzioni possibili per migliorare le tecniche adoperate e mettere in segno il loro obiettivo. Ma la domanda sorge spontanea: perché i furti dentro casa aumentano?
Semplice, per una serie di ragioni: le abitazioni spesso non sono dotate di sistemi anti-intrusione abbastanza efficaci da scoraggiare ogni tipo di tentativo, a differenza degli esercizi commerciali all’interno dei quali è possibile trovare impianti di allarme e di videosorveglianza in grado di interagire con le agenzie di vigilanza. Si tratta di spese abbastanza importanti, non giustificabili per un appartamento ed una villa che invece potrebbero essere adeguatamente protette mediante l’installazione di una porta blindata. Inoltre, la difficoltà per gli inquirenti di individuare i presunti colpevoli (e quindi consegnarli nelle mani della giustizia) incentiva di molto il compimento dei furti visto che, secondo alcuni dati, solo in 3 casi su 100 è possibile smascherare i ladri. Il ché induce molti italiani a rinunciare anche solo alla denuncia.

Se le effrazioni sono all’ordine del giorno e sono sempre di più coloro che decidono di installare sistemi di sicurezza che disincentivano i furti. Appunto, disincentivano, perché trovarsi di fronte ad una porta blindata con cilindro europeo e classe d’appartenenza medio – alta significa avere maggiori probabilità di proteggere i propri spazi.
Sul mercato sono disponibili diversi modelli di porte blindate, progettate per essere installate in appartamenti, ville, negozi e locali commerciali, ma acquistare quella più adatta alle proprie esigenze è molto più di un investimento.

 

Come scegliere una porta blindata

Le porte blindate sono suddivise in sei classi e ciascuna di esse raggruppa tipologie di porte adatte per particolari immobili. La classe più bassa è sicuramente la prima, mentre quella più elevata (che garantisce un livello di sicurezza massimo) è la sesta. Per stabilire se la porta blindata progettata da un’azienda appartenga a questa o a quella classe, vengono eseguiti dei test da parte di istituti specializzati. Questi determinano la classe della porta blindata verificando il grado di resistenza allo scasso: simulando una situazione di furto, ciascun prototipo viene sottoposto a sollecitazioni e a carichi utilizzando grimaldelli, piede di porco, strumentazioni sofisticate adoperate proprio dai ladri. Quindi trapani, seghe, passepartour, forza fisica, cacciavite e tutto quello che potrebbe essere utilizzato da un malintenzionato. Durante i test si monitora l’arco temporale impiegato per compiere l’effrazione, considerando quindi il tempo utilizzato dal ladro per tentare di scassare la porta.
Generalmente il tempo a disposizione di un ladro varia a seconda del tipo di abitazione. L’apertura forzata di un appartamento all’interno di un condominio può destare sospetti se effettuata con strumentazioni elettriche o con grimaldelli che richiedono più tempo: i condòmini entrano ed escono dal palazzo e qualcuno potrebbe notare qualcosa di sospetto.
L’effrazione in una villa, magari lontana dal vicinato, può essere facilitata dall’uso di strumenti che emettono rumore ma che contemporaneamente riescono a sfondare la porta. Il tempo impiegato dal ladro sarà maggiore, come saranno diverse le tecniche adottate per compiere lo scasso.
Per scegliere una porta blindata è necessario quindi valutare:

  • L’ubicazione dell’immobile (se appartamento, villa bifamiliare o villetta a schiera, casa di campagna, ecc…),
  • Le proprie esigenze,

Sapendo già a priori che per un’abitazione privata è possibile installare porte blindate di classe 4 o di classe 5.

 

Da cosa dipende il costo di una porta blindata?

A seconda della classe di appartenenza il prezzo di una porta blindata oscilla fra i 500 ed i 3 mila euro, ed il prezzo varia anche per prodotti appartenenti alla medesima classe. In effetti il costo di una porta blindata non dipende solo dalla classe, e quindi dal grado di sicurezza previsto per ciascun modello, ma i fattori da valutare spesso abbracciano altre funzioni. Una porta blindata viene realizzata con materiali isolanti e con pannelli la cui caratteristica è quella di resistere alle intemperie ed all’usura provocata dagli agenti atmosferici. Trattandosi inoltre di una porta che divide gli ambienti interni da quelli esterni, essa deve essere contemporaneamente fonoassorbente e garantire un adeguato isolamento acustico sia per i rumori che provengono da fuori, sia per quelli che provengono dall’interno.
In altri termini la porta blindata deve proteggere anche la privacy di chi vive gli ambienti domestici, assicurando tranquillità e riducendo al minimo ogni tipo di dispersione termica.
Per un appartamento è indispensabile evitare che l’aria fredda o calda delle scale filtri all’interno dell’abitazione, mentre una casa indipendente ha il portone d’ingresso esposto direttamente all’aperto. In questo caso la porta blindata dovrebbe essere rivestita con pannelli resistenti all’acqua, al vento, alla pioggia ed ai raggi solari, tutti fattori che potrebbero accelerare l’usura del pannello esterno.
Un elemento che incide sul costo della porta blindata riguarda le rifiniture, ossia la questione estetica del prodotto. I pannelli di rivestimento sono realizzati in laminato (adatti, ad esempio per gli appartamenti), ma spesso si opta per elementi in vetro che decorano la porta senza peccare in sicurezza ed in qualità (magari per adornare l’ingresso di una villetta).
In sintesi, il costo di una porta blindata dipende da:

  • Classe di appartenenza,
  • Materiali di isolamento termico ed acustico,
  • Rifiniture di design

A cui si aggiunge il costo per il montaggio e l’eventuale necessità di realizzare su misura una porta blindata, magari di classe 3 o 4.

 

Classi di sicurezza della porta blindata

Partendo dal livello più basso, le porte blindate si classificano in:

Classe 1, resistente soltanto alla forza fisica del presunto ladro. Può essere facilmente aperta con grimaldelli e passepartour ed è adatta per proteggere ambienti interni, come ad esempio i sottoscala;

Classe 2, impedisce le effrazioni compiute da una persona inesperta, che utilizza cacciativi e grimaldelli per l’apertura della porta. Viene consigliata soprattutto come porta per uffici e piccole attività commerciali, ma sconsigliata per appartamenti ed abitazioni indipendenti;

Classe 3, i cui test prevedono l’uso di strumentazioni da esperti, come piede di porco ed altri attrezzi adoperati per scassare porte di appartamenti ed uffici;

Classe 4, che garantisce una sicurezza medio alta contro effrazioni eseguite utilizzando strumentazioni elettriche (tipo trapano o sega) e da soggetti esperti. Il loro uso si reputa adatto per appartamenti e ville indipendenti,

Classe 5, scongiura i furti messi in atto da ladri con esperienza, che utilizzano strumentazioni sofisticate ed all’avanguardia, avendo tutto il tempo necessario per agire indisturbati. Per questo sono consigliate per ville signorili o abitazioni isolate, o se si desidera ottenere maggiore sicurezza per il proprio appartamento,

Classe 6, ostacola le effrazioni compiute con strumenti elettrici ad alta potenza, essendo consigliate per banche, gioiellerie e locali pubblici.

Per proteggere la propria casa basta orientarsi su porte blindate classe 4 e 5, optando per rifiniture termoisolanti e fonoassorbenti.